Si tratta del primo volume non commerciale pubblicato nel 2013 in edizione numerata di 500 copie. La serie è dedicata ai diversi generi legati al medium fotografico che, fin dalla sua invenzione, si pone come veicolo di espressione artistica del nudo e del ritratto, della natura morta e del paesaggio: temi, questi, un tempo riservati esclusivamente alla pittura e alla scultura. La particolarità del volume è legata non solo al suo design raffinato e all'eccellente qualità della stampa, ma anche alla selezione dei 72 fotografi.
Il titolo “The Naked and the Nude” è mutuato dal celebre libro di Sir Kenneth Clark, il primo a trattare il tema del nudo nella storia della pittura. Nella lingua inglese la distinzione fra “naked” e “nude” è chiara: "naked" significa senza abiti, mentre "nude" indica il corpo nudo come forma artistica. Quest'antologia internazionale comprende nomi che vanno da Araki a Witkin, e propone punti di vista americani ed europei, ma anche di paesi lontani come Cina, India e Giappone, prendendo in esame tutte le possibili strategie estetiche della fotografia contemporanea, dal documentario alla messa in scena. La selezione mostra diversi punti di vista su uomini e donne, concentrandosi sull'idea e sul ruolo del nudo classico nella realtà attuale. Accanto ad autori famosi compaiono artisti emergenti alla prima pubblicazione. Le fotografie sono state scelte dagli archivi personali degli artisti invitati, e riflettono le loro visioni della bellezza e della fragilità del corpo, ma anche nozioni contemporanee di erotismo e sessualità: in fotografia c'è sempre chi ama guardare e chi essere guardato. Il curatore ha collocato attentamente le immagini, in dialogo le une con le altre o nel contesto di citazioni da artisti, poeti, filosofi e critici.