Print Census 2018, ecco i risultati!

18 maggio 2018
Secondo l'indagine di FESPA, le tendenze chiave emerse nel 2015 si riconfermano nel 2018 e in molti casi si rafforzano, alimentate anche dall'impatto positivo della tecnologia a supporto della personalizzazione di massa. Accelerano gli investimenti relativi al digitale.
FESPA ha rivelato i risultati principali del Print Census 2018, condotto in collaborazione con InfoTrends, una divisione di Keypoint Intelligence.
L’ultimo Print Census ha raccolto dati da un’ampia gamma di aziende operanti nel settore della stampa incentrate su: stampa digitale (17%); serigrafica (15%); segnaletica ed espositori (10%); stampa su tessuti e diretta su capi di abbigliamento (10%); stampa commerciale e reprografia (13%); arti grafiche e creative (11%); e imballaggi (4%) - (Il 20% degli intervistati ha risposto "Altro").

Risultati principali del Print Census 2018
Analizzando i dati, le tendenze chiave emerse dall’indagine del 2015 vengono confermate nel 2018 e in molti casi sono addirittura rafforzate:

1) Ottimismo
L’83% degli intervistati si dichiara ottimista riguardo al futuro della propria impresa (2015: 80%). Si tratta di un dato ben consolidato, con le imprese della stampa digitale di grande formato in continua espansione e un tasso di crescita annuo medio per gli intervistati del 4,2% dal 2007.

2) Domanda dei clienti
Le imprese cercano di soddisfare la tendenza della personalizzazione di massa. Il 72% oggi segnala una domanda crescente per una produzione rapida, il 61% nota una maggiore richiesta di basse tirature e il 59% osserva un aumento delle aspettative per le consegne just-in-time.

3) Mix in evoluzione dei prodotti di ampio formato
Il panorama odierno delle applicazioni nell’ambito della segnaletica e delle esposizioni è dominato dai banner, prodotti regolarmente dal 68% degli intervistati. Le insegne e i cartelloni mantengono la loro posizione del 2015 tra le applicazioni maggiormente prodotte.
I display POS/POP sono in aumento e il 59% delle imprese prevede uno sviluppo di questo segmento.
Il 74% degli intervistati individua il settore della carta da parati e della decorazioni per interni come quello maggiormente in espansione nella loro impresa.

4) Investimenti in tecnologia digitale
Il 54% dei partecipanti cita la tecnologia digitale come la motivazione principale per la spesa di capitale (2015: 34%). La riduzione dei costi rappresenta il 53%, mentre la diversificazione in nuovi mercati e dell’offerta dei prodotti resta un punto chiave dell’investimento per il 53% degli intervistati.
Il 34% progetta di investire nei controlli di qualità, il 28% nel web to print, e il 27% rispettivamente nella gestione dei contenuti via cloud e nella gestione del colore, supportati da investimenti in termini di formazione.
Le tendenze consolidate dell’evoluzione tecnologica continueranno nel 2018, con l’incremento dei ricavi provenienti dagli inchiostri UV, al lattice, dalla stampa diretta e dalla sublimazione d’inchiostro.
La produttività rappresenta la motivazione di acquisto dominante, con il 63% degli intervistati che cita la maggiore velocità come il fattore principale per l’acquisto di una nuova stampante.

5) Tessile
La stampa su capi di abbigliamento domina nelle diverse imprese tessili, assieme all’abbigliamento sportivo, il tessile per capi di abbigliamento e la fast fashion che rappresentano le applicazioni in crescita, dette “leader board”.
L’implementazione del digitale nel settore tessile è più lenta rispetto agli altri segmenti. Tuttavia, tra gli stampatori specializzati nel settore tessile, il 56% ha effettuato investimenti nel digitale e il 19% intende farlo nei prossimi due anni, al fine di coglierne i vantaggi come la riduzione dei tempi di immissione sul mercato, le collezioni creative personalizzate, la produzione di prototipi e l’impatto positivo sull’impronta ambientale riducendo i consumi di acqua ed energia.
La velocità di produzione è una priorità di investimento per il 69% degli intervistati del segmento tessile, e il 55% desidererebbe stampare direttamente su materiali grezzi.

6) Esigenze ambientali
Il 76% degli intervistati dichiara che la domanda dei clienti per prodotti ecologicamente responsabili sta influenzando le strategie commerciali. Il 72% dei fornitori di servizi di stampa (PSP) ha potuto investire nella sostenibilità senza aumentare i prezzi, preservando le vendite e mantenendo la concorrenza a livello di tariffe.
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