Il colore al servizio della comunicazione

12 luglio 2012
Dalle componenti fisiche e fisiologiche agli aspetti psicologici e comunicativi, il colore è protagonista della civiltà dellimmagine attraverso l'evoluzione dei sistemi grafici e multimediali.

Da sempre il colore interagisce con la sfera emozionale degli individui, delle collettività e dei popoli. Nella moderna civiltà globalizzata dominata dalle leggi del marketing, il colore si afferma come linguaggio per trasmettere emozioni e messaggi e come strumento d’identificazione dei brand. I colori interferiscono continuamente con le nostre attività quotidiane, influiscono sulle relazioni sociali e stimolano la nostra sensibilità determinando scelte comportamentali in molte situazioni.
Il marketing è forse il settore che ha attinto maggiormente dalle teorie del colore, sfruttando il potere cromatico in ogni livello di interazione coi consumatori, creando un nuovo ambiente comunicativo non più mediato, bensì diretto.
Le imprese commerciali dipingono così il brand, facendo del colore l’identità dell’azienda, il packaging, spingendo attraverso il colore ad una percezione sinestetica del prodotto, i punti vendita, strutturati per creare nel visitatore un’esperienza incisiva, di cui la parte visiva, e nello specifico quella cromatica, rappresenta la parte emotiva di essa.
Tutta la comunicazione di marca dunque trova un proprio perno nel colore; in particolare nella pubblicità esso assume un ruolo fondamentale entrando a pieno titolo nel meccanismo di persuasione: sono infatti le scelte cromatiche e i simboli grafici, associati al prodotto attraverso la comunicazione promozionale, a stimolare inconsciamente il consumatore all’acquisto mediante gli impulsi emotivi che attivano, aggirando così quella diffidenza che di norma caratterizza l’individuo nei riguardi di una comunicazione pubblicitaria. Alcuni esempi: il Rosso Ferrari, il Blu Barilla, i Rossi di Mc Donald, di Coca Cola o di Campari, l’Arancio di Aperol, il Verde Benetton, il Giallo di Agip-Eni, il Lilla di Milka ecc.
Il richiamo del Colore è così forte che in taluni casi il consumatore non ha bisogno di leggere sulla confezione il nome del prodotto, dato che esso è chiaramente identificato da una precisa colorazione dell’imballo.
Senza dubbio, il settore grafico è il più attivo nell’impiego del colore come componente primario della comunicazione visiva mediante la stampa di immagini policrome, ma anche di logotipi, fondini ed elementi decorativi di varie tonalità cromatiche.

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