In memoria di Renzo Viappiani

12 febbraio 2018
Il 6 febbraio scorso ci ha lasciato Renzo Viappiani, imprenditore di primo piano nel settore della Arti Grafiche, che ha ricoperto ruoli istituzionali nelle Associazioni di categoria e, non ultimo, si è impegnato con passione nella formazione.
Renzo Viappiani è stato un imprenditore di successo che, assieme al fratello Giorgio, ha saputo portare a livelli di eccellenza l'azienda di famiglia, fondata dal padre Bruno.
Renzo si è distinto anche in ambito istituzionale, dove ha ricoperto ruoli di prestigio come quelli di Vicepresidente e Componente di Giunta in Assografici, e Consigliere e Presidente in Unione Grafici.
Negli ultimi anni si era inoltre appassionato al mondo della formazione, divenendo primo Presidente della Fondazione ITS Angelo Rizzoli.

La redazione di Rassegna Grafica si unisce al cordoglio della famiglia e degli amici di Renzo, di cui siamo lieti pubblicarne il loro personale ricordo.

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Il ricordo di Renzo De Grandi, che per anni ha collaborato con Viappiani come direttore di stabilimento, che ritrae l'aspetto umano di Renzo Viappiani. Una persona che sapeva coniugare il talento imprenditoriale ad una grande umanità.

Renzo Viappiani - l’uomo
"Mah, il terzo turno un po’ mi fa paura… la qualità… ma più che altro il personale… come reagirà? Insomma è un po’ come scombussolargli la vita".
Poche parole per inquadrare Renzo Viappiani, imprenditore sì dalle grandi capacità ma anche e soprattutto uomo che poneva una particolare attenzione ai suoi dipendenti, al suo personale.
Spesso si misura un imprenditore dai risultati della sua azienda e poco, forse troppo poco, dalle sue capacità di interazione col prossimo.
Renzo Viappiani incorniciava entrambi gli aspetti: un’azienda condotta assieme al fratello Giorgio con grande diligenza, attenzione, capacità professionale ma con un occhio di riguardo alle maestranze. Non solo profitto ma empatia, condivisione dei bisogni, rispetto dei ruoli.
Puntiglioso, pignolo. Ogni lavoro, iniziativa era frutto di dettagliate analisi, approfondimenti. Tutto studiato con dovizia di particolari. Un investimento, un cambio organizzativo, la stesura di una lettera. Tutto doveva essere preciso, perfetto.
Uomo poliedrico dalle mille iniziative e dai mille interessi. Conosciuto nel mondo imprenditoriale grafico e nel mondo scolastico. A lui tanto dobbiamo non solo sotto l’aspetto lavorativo ma sotto l’aspetto formativo, di crescita. Renzo pensava agli altri, a costruire un futuro per le nuove generazioni.
Ho avuto la fortuna di conoscere Renzo, di collaborare con lui come dipendente della sua azienda. Da lui ho imparato molto dal punto di vista professionale. Da lui ho imparato a rispettare i bisogni degli altri. Da lui ho capito che l’azienda non è fatta di soli numeri ma di persone. Persone che se debitamente prese in considerazione e ascoltate danno il meglio di sé aiutando le aziende a svilupparsi a vincere la competizione dei mercati.
Sempre attento a quanto lo circondava, Renzo non ha mai lesinato di porgere la mano a chi gli chiedeva un aiuto, un supporto. Vita associativa, solidarietà, beneficienza. Non serviva fare grandi presentazioni e/o messe in scena. Renzo capiva, sorrideva e aiutava.
Un imprenditore legato al passato ma proiettato al futuro. Non si è mai seduto e sotteso alle abitudini. Non si è mai fermato al “ma si è sempre fatto così”. Ha sempre capito e inteso che la vita è una sfida, un continuo cambiamento.
Mi ricorderò sempre i momenti importanti decisionali che vedevano coinvolti gli altri rappresentanti aziendali e i collaboratori: mai un’imposizione ma un discreto e professionale ascolto e interazione. La qualità di una decisone era tale se condivisa, capita e accettata. Questo era uno dei grandi pregi di Renzo imprenditore.
Presente nell’aiutare chi nella vita ha incontrato difficoltà. Concreto supporto ad Associazioni. E se ora tanti bimbi possono sorridere tanto è dovuto alla sua generosità.
Grazie Renzo per averci guidato e illuminato nella nostra strada di vita.
Grazie per averci donato sorrisi colmi di sentimento, stima, amore e rispetto.
Grazie per il contributo immenso che hai lasciato al mondo grafico.
Grazie per l’insegnamento di forza e dignità che hai donato nei momenti difficili della tua vita.
Renzo, un imprenditore, un uomo, un icona da seguire.
Grazie Renzo


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Luigi Campanella, presidente della Fondazione Rizzoli, lo ricorda con affetto e stima.

“Renzo è sempre stato un personaggio umano e corretto, una persona onesta e meticolosa sul lavoro. Era molto amato, nonostante il potere imprenditoriale ha sempre dimostrato una grande umanità. Abbiamo lavorato insieme per la ristrutturazione dell’Istituto Rizzoli.
Renzo è entrato nel consiglio di amministrazione prima dell’Istituto e in seguito della Fondazione. È stato una risorsa importante che ha fatto da traino e da stimolo al progetto di successo dell’Istituto, che oggi ospita oltre 400 studenti. Sette anni fa, Renzo Viappiani ha dato la spinta per creare l’ITS Angelo Rizzoli, oggi numero uno in Lombardia, che negli anni ha avuto uno sviluppo incredibile.
Sulla formazione ha investito enormi risorse ed energie ottenendo dei risultati eccellenti. Abbiamo perso una guida di grande competenza e professionalità, protagonista indiscusso della storia e dell’evoluzione del Rizzoli”.


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