Print4All raccontata dagli Ambassador!

1 settembre 2017
Gli Ambassador di Print4All, uomini di azienda che hanno scelto di sostenere la manifestazione e di contribuire alla realizzazione del progetto garantendone la concretezza e uno stretto legame con il mercato, ci illustrano il concept innovativo della kermesse che debutterà dal 29 maggio al 1 giugno 2018 a Fiera Milano.
Print4All non è solo il nuovo progetto espositivo che, ma una “palestra” di innovazione per le aziende e una occasione per tutti gli operatori per scoprire le nuove soluzioni per il printing commerciale e industriale, il converting, il package printing e il labelling.

Una palestra, quella di Print4All, che ha anche i suoi coach: Alberto Palaveri, R&D Director e Membro del Board Sacchital per l’area CONVERFLEX; Joseph Marsanasco, Direttore Innovazione Tecnologica di Rotolito Lombarda e Direttore Generale di Nava Press per GRAFITALIA e Alberto Masserdotti, Amministratore di Gruppo Masserdotti e Domino Sistemi, è infine l’Ambassador del mondo INPRINTING.

A loro Print4All ha chiesto di dare una visione sul progetto espositivo, con lo spirito critico e propositivo di chi punta alla qualità e alla vera innovazione.

 

Recentemente ha accettato l'incarico di Ambassador di Print4All. Cosa l’ha colpita in particolare del progetto? Quale valore aggiunto Print4All può offrire, secondo lei, al mondo del printing?

Alberto Palaveri: Quando mi hanno offerto di diventare Ambassador di Print4All ho subito pensato che questa nuova manifestazione potesse davvero essere una opportunità molto interessante per il nostro settore, in particolare quello di cui si occupa la mia azienda che è il Converting. Si può cambiare paradigma: valorizzare il packaging con l’utilizzo di tecnologie di stampa innovative e diversificate. Finalmente si possono conoscere  e si può investire in macchine e soluzioni applicative capaci di rispondere alle caratteristiche dell’imballaggio richieste dai brand-owner e dal cliente finale.

Alberto Masserdotti: Quello che mi ha intrigato del progetto Print4All quando ne ho sentito parlare per la prima volta è l’idea portante della manifestazione, ovvero la possibilità di fare networking e trovare, in un unico luogo, riuniti, tutti i diversi protagonisti della filiera. Raggruppare in tre giorni manifestazioni diverse ma con medesime sfaccettature consentirà di portare in Fiera Milano una significativa massa critica interessata a sviluppare sinergie costruttive e farà di Print4All un evento unico nel suo genere che in Italia mancava.

Joseph Marsanasco: Viviamo in un mondo ed in una società in profondo cambiamento; cadono i confini, si sgretolano le certezze, tutto è messo in discussione… soprattutto il modo di pensare e di organizzare la nostra esistenza e, di conseguenza, la nostra professione. Questo rimescolamento di carte può generare in noi smarrimento oppure stimolo al cambiamento. Ecco vedo Print4All proprio così, con queste due facce, il coacervo disordinato di concetti nel quale perdersi oppure l’aggregato degli elementi distintivi da cui plasmare nuove idee. Il messaggio vincente di Print4All è proprio questo: generare curiosità, inventiva ed interscambio di esperienze al fine di creare nuove opportunità e nuovi progetti.

 

Lei ricopre un ruolo manageriale in una azienda che ha un posizionamento importante nel settore del printing. Da uomo di impresa, quali sono i benefici che Print4All può portare alle imprese in generale e a quelle italiane in particolare?

Alberto Palaveri: Il mercato italiano è un importante punto di riferimento per tutta una serie di Paesi, in particolare quelli che si affacciano sul Mediterraneo. Penso quindi che Print4All sia un appuntamento irrinunciabile per le aziende che vogliono espandere i confini del proprio business ed entrare in contatto con buyer provenienti dall’estero, oltre che con quelli italiani, che magari sono più facili da raggiungere. Non essere presenti a Print4All vuol dire non avere la giusta visibilità e perdere interessanti opportunità di crescita. Inoltre non dimentichiamo l’importanza di fare parte di The Innovation Alliance che, mettendo insieme diverse manifestazioni complementari tra loro, consentirà di sfruttare il concetto di filiera con conseguenti benefici per tutto il mercato.

Alberto Masserdotti: Partecipare ad un evento organizzato così come stiamo immaginando Print4All vuol dire per un’azienda entrare a far parte di un carosello di esperienze: il visitatore trae beneficio dalla presenza dell’intera filiera produttiva, risparmia tempo perché in un’unica giornata può avere visibilità sui diversi aspetti del settore, confrontare tecnologie diverse, dare vita a nuove idee, ed è più concentrato e quindi meglio predisposto nei confronti del processo decisionale di acquisto. E un visitatore contento equivale ad un’azienda contenta.

Joseph Marsanasco: Io vivo intensamente la realtà e lo spirito della fabbrica. Posso affermare che sempre di più le nostre imprese sono delle Print4All quotidiane: nuovi processi, nuovi prodotti, nuovi materiali, nuove esigenze, nuove tecnologie... Mi piace quindi ribaltare la risposta: non essere a Print4All vuole dire non accettare la sfida del cambiamento e della diversificazione, non essere a Print4All vuol dire non partecipare al positivo interscambio di idee, non essere a Print4All vuol dire non mettersi in gioco!

 

E parlando invece dal punto di vista dei visitatori. Ci dà tre motivi per cui visitare la manifestazione dovrebbe essere un must per ogni operatore della filiera, siano stampatori, brand owner o creativi?

Alberto Palaveri: Il mercato della stampa, anche grazie al digitale, si evolve ormai molto rapidamente. Vedere riunite, nello stesso luogo, e a portata di mano, tutte le innovazioni del settore, potendo cogliere le possibili integrazioni tra le diverse tecnologie per dare vita a prodotti sempre più innovativi, è decisamente una opportunità unica che Print4All offre ai suoi visitatori. Ne consegue una maggiore propensione alla contaminazione tra i comparti e quindi maggiori possibilità di crescita per l’intero mercato. Infine, una vetrina come Print4All può fornire una fotografia precisa e dettagliata di un mercato che non ha nulla da invidiare ad altri Paesi in termini tecnologici, qualitativi e di creatività, caratteristica che d’altra parte ci contraddistingue sempre.

Alberto Masserdotti: Mi piace pensare a Print4All come una fucina creativa il cui pubblico sarà formato da chi compra tecnologie e poi rivenderle, ma anche da una componente nuova, ovvero chi si occupa di comunicazione, siano essi agenzie, creativi, designer. Ecco. Per questi attori una manifestazione come Print4All rappresenta un’occasione che mancava. Un momento fondamentale dove conoscere nuove tecnologie, capire come possono portare valore al proprio lavoro, approfondire tematiche tecniche in modo da poter dialogare meglio e in modo più efficace con i fornitori con evidenti vantaggi per entrambi perché un cliente “ben informato” fa risparmiare tempo.

Joseph Marsanasco: Se si vuole veramente capire la complessità del cambiamento si deve per forza essere presente a momenti quali Print4All; se poi si cerca di dare ordine a questi stimoli Print4All, è il luogo adatto affinché gli stessi si trasformino in spunti creativi; il terzo motivo non mi viene in mente ma lo scoprirò partecipando a Print4All: come spesso capita, la realtà ci stupisce e supera il nostro pensiero!


Tags: FieraMilano
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