Stampare in modo intelligente

27 luglio 2015
Gli effetti di Internet e dell’e-commerce stanno influenzando in maniera significativa il mondo della comunicazione e incidono fortemente sull'evoluzione e la sopravvivenza della stampa. Vediamo perché...

In questo articolo Gareth Ward, giornalista e consulente del settore, parla del futuro e dell’evoluzione che ha subito l’universo della stampa.

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Lo stampatore di successo del futuro sarà in grado di offrire ai propri clienti un servizio completo che andrà ben oltre la stampa e la finitura.
Il mix esatto di comunicazioni digitali, stampa a valore aggiunto, manipolazione dei dati e logistica dipenderà dalla base clienti e da come lo stampatore si posizionerà o magari dalle collaborazioni che stringerà con altri attori dotati di know-how in questo settore.  Ma quello che determinerà il successo della stampa in quanto mezzo di comunicazione nel prossimo decennio è già chiaro: la stampa deve essere mirata e pertinente.
 
Gran parte della stampa divulgativa è stata trasferita all'ambito digitale e non tornerà più indietro, ma la stampa non attraversa un momento di contrazione.
Sta diventando sempre più intelligente, versatile e soprattutto più pertinente e importante per chi ne fa uso.
Se uno stampatore non prende parte a tale sviluppo, l'unica sua scelta resta quella di vendere servizi di stampa il più economici possibili e questo non rappresenta certo un modo di costruire il futuro né di creare collaborazioni durature con i clienti. Sfortunatamente sono molti gli stampatori che si muovono in base al prezzo e dovranno subire la stessa inevitabile fine dei pelosi mammut: l'estinzione.

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IT E PERTINENZA DELLA STAMPA

Gli stampatori odierni devono avere tanta dimestichezza con l'IT quanta ne hanno con la litografia offset.  La loro competenza può andare dalla gestione di un sito Web per ricevere lavori alla creazione di flussi di lavoro automatici che riducono al minimo i punti di intervento che possono causare l'introduzione di errori usando sistemi di gestione - MIS per registrare e presentare fino nei minimi dettagli il rendimento di un'azienda fino alla gestione di dati per creare comunicazioni personalizzate per i clienti per parlare con loro nel modo più adeguato.  Se ciò vuol dire comunicare tramite i social media unitamente alla stampa, questa sarà la tipografia di nuova generazione.
Il problema è che gli stampatori continuano a preferire gli investimenti in una nuova stampante anziché nell'IT.  Perché la stampante viene vista come tangibile e comprensibile.
Le competenze IT sono un fattore chiave per l’automazione a livello di processo. I fornitori di software del settore danno per scontato che la conformità al JDF sia fondamentale. I flussi di lavoro dovranno diventare più sofisticati.

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IL VALORE DELLA STAMPA

Lo stesso si può osservare nelle riviste in cui i titoli di grande distribuzione che venivano stampati in rotocalcografia stanno perdendo quota mentre le riviste che si concentrano su interessi specifici dei lettori sono ancora in salute.
Si registreranno fluttuazioni da un paese e l'altro e con il cambiare delle mode ma le riviste che si concentrano su questo tipo di lettori non verranno spazzate via dalla disponibilità a livello digitale dei contenuti perché la lettura di una rivista implica di più delle semplici informazioni che contiene.
Circa un decennio fa si prevedeva che con lo sviluppo di Internet i video on demand e la possibilità di interagire con i siti Web, le riviste di moda sarebbero scomparse perché i siti Web sono in grado di mostrare i vestiti indossati, presentano link ai prezzi e consentono di ordinare immediatamente. Ma le riviste di moda sono più forti che mai perché tenere in mano un numero di Vogue definisce in un certo qual modo la donna che lo possiede.  I siti Web di moda online come ASOS e Pret-a-porter hanno lanciato riviste stampate a causa di tale fenomeno.
Le cassandre che prevedevano lo stesso destino per i cataloghi sono stati contraddetti dalla natura umana. Ci piace sfogliare un catalogo o un depliant di viaggio. Accendono la nostra immaginazione in un modo che il digitale non riesce a fare.

Lo stampatore deve essere in grado di potenziare il prodotto stampato usando vernici, lamine, effetti di stampa in rilievo, fustellatura e altri processi in grado di potenziare il valore del prodotto stampato e renderlo più interessante e attraente per il cliente.
Il valore della confezione stampata è molto importante. E lo stampatore può influire molto di più sulla qualità rispetto all'azienda che lavora per marchi globali con team di marketing di prodotto che spingono gli stampatori ad adeguarsi.
C'è spazio anche per l'utilizzo delle nuove tecnologie inkjet stampando direttamente sulla bottiglia o sulla confezione stessa, con la cosiddetta stampa diretta.

Gli stampatori devono concentrarsi sul servizio personalizzato, sulla modalità di stampa immediata, su un’ampia scelta di supporti, sulla progettazione, sulla soddisfazione del cliente e così via. Anche questo richiede competenze di marketing che devono essere sviluppate.
La stampa resterà alla base del tutto ma gli stampatori devono trasformarsi in project manager, guidando i diversi aspetti della catena di comunicazione per ottenere il risultato desiderato dal clienti, con un ROI misurabile.

Alla prossima Drupa 2016 conosceremo tutte le tendenze del nostro settore!

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L’articolo completo è apparso sul n. 6 di Rassegna Grafica

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