Calendari 2012, l’impronta tecnologica sul tempo che scorre

2 febbraio 2012
Come ogni anno, anche per i calendari 2012 l’industria grafica ha dato libera espressione alla propria creatività tecnologica producendo vere e proprie opere d’arte. Tra fotografie artistiche e illustrazioni, supporti speciali, tecniche di stampa e di finitura inedite, vi proponiamo un viaggio tra alcune delle proposte più interessanti dell’anno.

Quando un oggetto complesso e multiforme come il calendario incontra la tecnologia, allora le sue forme di espressione si moltiplicano potenzialmente. Questo è accaduto, nel corso del tempo, laddove il calendario, non abbandonando mai la sua funzione di misuratore del tempo, si è spesso trasformato in fonte di ispirazione per l’uomo e terreno di sperimentazione artistica, grafica, tecnologica. Così ogni inizio d’anno diviene occasione privilegiata per ammirare i risultati di tali esperienze creative.
Nel settore delle arti grafiche, in particolare,questa tradizione si rinnova puntualmente. I diversi calendari proposti sono frutto di percorsi differenti, condotti da prospettive differenti. C'è chi parte dai contenuti e si avventura in un processo artistico sperimentale destinato a individuare il mix di forme, colori, supporti, tecnologie di stampa e lavorazioni speciali più adeguato a dare espressione al messaggio sotteso. C'è chi invece si concentra direttamente sul mezzo, trasformando il calendario in una passerella sulla quale mettere in mostra le potenzialità creative del printing tecnologico. C'è chi fa ricorso alla fotografia, per dimostrare come la stampa possa oggi riprodurre le immagini con realistica perfezione e chi opta invece per l’illustrazione delle tavole, mettendo in mostra il lato artistico del printing contemporaneo. E c'è chi sceglie la riproduzione fedele di opere universali, curate nei singoli dettagli, oppure rivisitate secondo chiavi di lettura diverse.
Senza fare eccezione, anche il 2012 ha segnato la presentazione di tanti calendari realizzati dai protagonisti dell’industria grafica: ve ne proponiamo alcuni tra gli esempi più rappresentativi.

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FONTEGRAFICA
Titolo: Anno Sabbatico
Progetto grafico: Azzurra Bacchetta
Agenzia creativa: Leo Burnett

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Del concept
Il viaggio temporale attraverso i dodici mesi del 2012 si trasforma, nel calendario di Fontegrafica, in un viaggio spaziale intorno al mondo, tra simboli, sogni e ricordi. Un viaggio sabbatico che, partendo dall’Italia e toccando Francia e Spagna, cambia improvvisamente ritmo, proiettandosi alla scoperta del globo: da Occidente a Oriente, l’itinerario tracciato tocca tutti e cinque i continenti, raccogliendo, da ogni meta, qualcosa di speciale.
Il 2012 di Fontegrafica è dunque un anno sabbatico, durante il quale sottrarsi alla realtà quotidiana e lasciarsi trasportare dalla fantasia alla scoperta di dodici mete da sogno. Così Azzurra Bacchetta ha concepito il progetto: libera di esprimere la propria creatività, la designer ha scelto di trasformare l’ispirazione grafica in un biglietto aereo aperto, a dodici tappe – o in dodici tavole.
Da gennaio a dicembre, il calendario di Fontegrafica offre dunque uno spunto per sognare, seppur con sobrietà, come si addice ai tempi che corrono. Per ogni meta toccata, la tavola riporta infatti figure, volti, oggetti, colori, tessuti che avvolgono chi guarda in quella sensazione rassicurante e piacevole derivata della familiarità con qualcuno o qualcosa: particolari e dettagli raffigurati, sapientemente disposti sulle tele come pezzi di un puzzle, sono genuini, elementari, semplici, affascinanti. Il risultato finale racchiude la fisicità del viaggio, tra i colori dei paesi e i profumi dei luoghi, esprimendoli con la semplicità comunicativa di una cartolina e l’emozionalità di un’opera d’arte.

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Focus realizzazione tecnica
Il calendario di Fontegrafica si compone di quattordici tavole, i dodici mesi dell’anno completati da copertina e colophon. Ogni tavola è frutto di lavorazioni speciali su carte ricercate o altri materiali particolari, capaci di dispiegare caratteristiche attinenti al paese rappresentato e di sposarsi con esso alla perfezione. Così si spazia dalla carta patinata stampata a sei colori per l’Italia a quella pigmentata interferenziale che assume i riflessi del verde-oro per il Brazile; e, ancora, dalla plastificazione argento per riprodurre i riflessi grigio-argentei di New York, alla seta millefili per l’India e alla commistione di materiali e tecniche di stampa per il Polo Nord, meta conclusiva del viaggio di Fontegrafica.
Linea guida del lavoro rimane la sobrietà, che oltre a riflettersi nei contenuti delle tavole si rispecchia anche nella struttura del calendario. Il porta tavole è realizzato infatti in allumino serigrafato, il cui effetto poco invasivo lascia il foglio spoglio conferendo al contempo un impatto immediato. L’assemblaggio è effettuato manualmente, con sette quartini che formano la bianca e la volta. Il calendario è, infine, chiuso in una crociera, con scatola dedicata con maniglie.

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IDEOGRAFICA
Titolo: Art is work

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Del concept
Il calendario 'Art is Work' nasce come espressione artistica spontanea, libera da qualsiasi committenza, istruzione o costrizione. Frutto di un percorso di ricerca e sperimentazione, ogni tavola si appropria di un’opera nota per destrutturarla e ricomporla in chiave simbolica, metaforica e/o ironica.
Il progetto, nato della collaborazione di Ideografica e Ideostampa, ha puntato a riappropriarsi dello stile e del linguaggio proprio della bottega, ovvero artigianale nell’essenza di forma e significato. Lasciando spazio all’ispirazione di riscoprire il potere della grafica attraverso effetti di stampa arditi, ha dato vita a un’opera dal sapore pop.
Scorrendo le pagine del calendario, l’arte si trasforma in entità poliedrica, riproducibilità, genio e follia, o pura provocazione, capace di restituire all'osservatore il gusto di sperimentare la materia attraverso il contatto con superfici colorate e vive, ruvide, lucenti, profumate. Sotto il tocco folle e sapiente dell’arte, le cose si trasformano, portando in superficie le proprie specificità ed evidenziando differenze e uguaglianze.
Quella scelta da Ideografica e Ideostampa è dunque una forma di arte grafica che sa divertirsi, ma soprattutto improvvisare. Ed è un linguaggio che sperimenta gli stessi codici dai quali cerca di fuggire, diventando un prodotto di massa, talvolta appagando un desiderio estetico senza funzionalità. Il consumatore – con i suoi gusti e i suoi desideri – viene messo al centro dello sviluppo del lavoro. Per offrirgli, attraverso la rivisitazione di opere del passato, un approdo sicuro al quale indirizzare i propri interrogativi.

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Focus realizzazione tecnologica
Composto da dodici tavole, il calendario ‘Art is work’ è presentato all'interno di una confezione cartonata dallo stile minimale ed elegante, arricchita da una lavorazione a secco applicata sul coperchio. Ogni singola tavola costituisce una piccola opera a se stante, con un progetto grafico specifico, il supporto più adatto a far risaltare il soggetto raffigurato, e tecniche di stampa e finitura differenti, a seconda del filone sperimentale percorso.

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GRAFICHE DELL'ARTIERE
Titolo: We love books

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Del concept

Con il proprio calendario 2012, Grafiche dell’Artiere ha voluto rendere omaggio al libro. Una dichiarazione d’amore e di fedeltà a un compagno discreto e onnipresente: laddove nell’era di internet e dei media digitali il futuro del libro stampato viene spesso messo in discussione, lo stampatore bolognese ha scelto così di rappresentare, nello scorrere dei dodici mesi del 2012, il rapporto intimo ed esclusivo tra il libro e i suoi lettori.
Immagini di libri ordinatamente disposti nelle affascinanti biblioteche di un tempo oppure raccolti su mensole e scaffali dall’impronta decisamente più contemporanea si alternano dunque a fotografie che ritraggono persone raccolte nella lettura, nei tempi, nei luoghi e nelle pose più disparate. Lo scorrere delle tavole accresce il sentimento di vicinanza e solidarietà verso un compagno intimo e affidabile, il quale, silente o con fragore, non manca di accompagnarci in ogni passo della nostra vita. Così il calendario di Grafiche dell’Artiere riesce a risvegliare i nostri sensi e ricordarci del valore del libro, non certo quale oggetto tra i tanti che popolano la nostra quotidianità, ma piuttosto in quanto strumento col quale relazionarsi attivamente e trovare un canale nuovo e potente di espressione di individualità e libertà intellettuale.

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GRUPPO POLIGRAFICO FIRMA
Titolo: New York's pieces
Autori degli scatti: Andrea Pancino e Luigi Voltolina

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Del concept
Dedicato alla città di New York, il calendario 2012 del Gruppo Poligrafico Firma è un tributo, in dodici scatti, alla Grande Mela. L’itinerario tracciato vuole riportare il fruitore indietro nel tempo, a dieci anni fa, quando la città fu sconvolta dall’attacco alle Torri Gemelle, coinvolgendolo in un viaggio a ritroso che rievochi un lutto tuttora ben impresso nella memoria collettiva.
Il tema scelto, quello della memoria, ben si sposa con lo scopo benefico dell’iniziativa: aiutare i bambini africani con i fondi raccolti dalla vendita degli scatti che compongono le tavole del calendario. Scatti realizzati dagli artisti Andrea Pancino e Luigi Voltolina, i quali hanno fatto ricorso a una tecnica mista che prevede l’utilizzo di colori acrilici su tela stampata.

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GRUPPO LECTA (Cartiere del Garda – Condact – Torraspapel)
Titolo: Earth
Autore degli scatti: Kacper Kowalski

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Del concept
La natura torna a essere protagonista nel calendario proposto da Gruppo Lecta. Tributo alle bellezze naturali del pianeta, il calendario Earth cerca di coglierne la forza estetica e di imprimerla sulla carta. Partendo da una prospettiva inusuale.
Il concept creativo dell’opera si sviluppa, infatti, in dodici scatti di paesaggi visti dall’alto: la prospettiva aerea vuole offrirne una visione nuova, inattesa, suggestiva e inebriante. Le immagini riescono così a mostrare con grande forza espressiva la ricchezza di linee e forme della natura, testimoniando al contempo l’integrazione virtuosa delle caotiche geometrie naturali con le linee razionali degli interventi umani.
Caratteristica delle foto del calendario, la profusione di colori che illuminano i vari paesaggi. Ogni tavola è infatti un’esplosione di contrasti cromatici, tra il blu intenso di un lago circondato dalle sfumature smeraldo di un verde, a sua volta intriso del marrone dell’imminente autunno, e il grigio di una strada proiettato attraverso il verde dei campi, il rosso dei boschi, il bianco di alberi innevati.
Autore degli scatti è Kacper Kowalski, fotografo polacco con la passione del volo. La sua ricerca si basa sull’utilizzo di una particolare macchina fotografica montata su un parapendio che gli consente di cogliere l’istante dall’alto. Con tale strumento sono state scattate anche le immagini del calendario.

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Focus realizzazione tecnica
Il calendario Earth rappresenta il primo progetto di questo tipo sviluppato e realizzato in collaborazione dalle tre aziende che compongono Gruppo Lecta: l’italiana Cartiere del Garda, la francese Condat e la spagnola Torraspapel.
Per la resa vivida di colori e immagini, il calendario è stato stampato su GardaMatt Art 200 g/m² di Cartiere del Garda, una patinata senza legno con superficie opaca a massima levigatezza, ideale per lavori di pregio.

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