Creativi... sempre meno creativi

30 ottobre 2013
Nel report ‘Free the Creative’ pubblicato da iStock, metà dei professionisti ritiene che la creatività stia vivendo un periodo di stagnazione o di declino. Secondo il nuovo studio, la categoria non ha più fantasia di un tempo.

Il mondo dei creativi fa di tutto per produrre campagne efficaci e coinvolgenti lavorando all'interno di un ambiente sempre più stressante: è quanto emerso da un nuovo studio di iStock. Secondo un professionista su due (48%), nell'ultimo decennio il settore ha vissuto un processo di stagnazione o addirittura di declino; e un quarto circa (23%) degli intervistati afferma di dedicare meno di due al giorno al lavoro creativo.
iStock, la piattaforma web di riferimento per immagini, contenuti ed elementi di design stock royalty-free, ha commissionato a KRC Research, nell’ambito della nuova campagna ‘Free the Creative’, un ampio studio a riguardo. Sono stati interpellati per la prima volta sul tema più di 400 professionisti del settore - art director, graphic designer - negli Stati Uniti e nel Regno Unito per verificare lo stato della creatività nel loro settore.

Ostacoli al lavoro creativo
In particolare sono state illustrate tre principali barriere che ostacolano il lavoro creativo, cioè mancanza di ispirazione, investimenti e tempo:

  • La maggioranza (60%) dei creativi ha dichiarato di aver avuto 'grandi idee' nel corso dell'ultimo anno, ma non il tempo o il supporto necessari per realizzarle come auspicato.
  • Circa tre quarti (70%) degli interpellati desidererebbe avere più 'tempo creativo', mentre il 63% ha dichiarato di non disporre del tempo di cui avrebbe bisogno per “l'ispirazione e la riflessione creativa”.

Tempo: nemico della creatività
Il nesso fra tempo e creatività è sempre stato oggetto di studio in ambito scientifico; in particolare, una delle ricerche più approfondite del settore, realizzata da Teresa Amabile della Harvard Business School, intitolata 'Creativity Under The Gun', ha illustrato come la creatività dei professionisti soffra fortemente la mancanza di tempo; un altro dato interessante è che quando le persone lavorano sotto pressione la loro creatività si riduce anche nei due giorni successivi.

Altri risultati rilevanti
La creatività si manifesta di rado sul posto di lavoro. Solo un intervistato su tre (34%) indica, infatti, il luogo di lavoro come uno dei luoghi migliori per creare. Gli spostamenti verso e dall'ufficio (34%), il momento della doccia o del bagno (25%) e il tempo dedicato all'esercizio fisico (22%) rappresentano altri tre contesti inclini a favorire l'ispirazione.
La tecnologia offre un'opportunità per sbloccare e liberare la creatività: tre quarti circa (71%) dei professionisti coinvolti nello studio ritengono che nuove tecnologie e nuovi strumenti abbiano permesso loro di essere molto più creativi sul luogo di lavoro.
I creativi ricercano opportunità artistiche al di fuori dell'ambito lavorativo. Nel tempo libero metà degli interlocutori si occupa di fotografia, mentre un terzo circa (30%) è interessato alla scrittura, alla pittura o al disegno.

Scarica l'infografica della ricerca dal seguente link:
http://www.printpub.net/assets/adhoc/uploads/2013/10/istock-infografica.jpg

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