Chimica CBR è una realtà di riferimento nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di solventi, diluenti e prodotti chimici per la stampa offset e flexo. Negli anni ha acquisito una presenza sempre più significativa sul mercato, grazie a continui investimenti e a standard qualitativi elevati.
Specializzata nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di solventi, diluenti e prodotti chimici destinati ai settori offset e flexo, Chimica CBR si è affermata in particolare nell’ambito flexografico grazie alla fornitura di solventi per inchiostri. Oggi l’azienda continua a estendere e rafforzare la propria posizione anche nel mercato offset, grazie a una gamma completamente rinnovata, aggiornata e riformulata, frutto di ricerca, sviluppo e attenzione crescente alla sostenibilità.
Andrea Basso di Chimica CBR parla dei risultati ottenuti: “I primi nove mesi del 2026 hanno confermato la crescita dello stesso periodo del 2025. Guardando nello specifico alla divisione grafica, che comprende le soluzioni per la stampa offset e flexo, la crescita è stata a doppia cifra. Limitandoci al settore offset, abbiamo riconfermato nuovamente il +15% sull’anno precedente, un dato che conferma come gli investimenti commerciali e le attività di ricerca e sviluppo stiano portando i risultati attesi”.
Tra gli obiettivi strategici di Chimica CBR figura innanzitutto il consolidamento del mercato flexo, ambito in cui l’azienda è già ben radicata. Parallelamente, prosegue l’impegno nell’espansione della gamma di prodotti certificati Isega, una componente sempre più importante dell’offerta aziendale, soprattutto in riferimento ai solventi destinati alla stampa flexo e alle soluzioni certificate per il settore alimentare, tra le più richieste del mercato.
Dal punto di vista commerciale, Chimica CBR prosegue nell’acquisizione di nuove quote di mercato dei prodotti offset sia in Italia sia all’estero grazie all’introduzione delle nuove linee offset. Basso conferma: “Negli ultimi anni si è osservato un incremento significativo in termini di volumi e fatturato soprattutto in segmenti nei quali in passato eravamo meno presenti: gli additivi di bagnatura, i siliconi per il mondo rotativo e tutta la linea dei prodotti prestampa, che per noi rivestono un ruolo sempre più importante”.
R&D e continuo aggiornamento
La Ricerca & Sviluppo di nuove formulazioni è il fiore all’occhiello dell’azienda, senza sottovalutare il fatto che lo sviluppo e la produzione sono completamente made in Italy. I laboratori di CBR sono all’avanguardia, attrezzati per analizzare tutte le materie prime in entrata e i prodotti finiti in uscita, assicurandone la validità.
Chimica CBR è dotata dell’unico impianto in Italia in grado di creare ricette per prodotti flexo mixando le materie prime su un camion per la produzione dei carichi completi.
Introdotta da anni nel settore flexo per la fornitura di solventi per la diluizione degli inchiostri, da tempo l’azienda è entrata anche nel mercato offset con una gamma rinnovata, aggiornata e riformulata di prodotti innovativi e sostenibili. La gamma offset comprende una linea completa di prodotti per prestampa — sviluppi lastre, gomme, cleaner — e per sala stampa — ausiliari, solventi di lavaggio, additivi di bagnatura, prodotti speciali per stampa e verniciatura, prodotti UV e UV Led, siliconi.
Un’area produttiva separata è dedicata alla realizzazione dei prodotti offset a base acqua, così da mantenere distinta la produzione dei chimici a base solvente.
Aree di sviluppo
Chimica CBR sta ampliando con decisione la propria presenza sui mercati internazionali, registrando una crescita esponenziale con volumi particolarmente significativi in Turchia, Algeria ed Egitto. Tra le aree che mostrano il maggiore potenziale di sviluppo figurano anche Grecia, Albania e Macedonia, mentre l’azienda guarda con interesse all’intero mercato dell’Europa dell’Est.
“Per quanto riguarda l’Europa occidentale – spiega Andrea Basso – vediamo ancora importanti margini di crescita in Francia, Portogallo e Spagna. Nuove aree potenziali di sviluppo sono senza dubbio i paesi dell’est, grazie soprattutto alla nuova collaborazione con consulenti di vendita in loco per una copertura più capillare del mercato”.
Superare le sfide per guardare al futuro
“Attualmente tutte le aziende – prosegue Basso – si trovano ad affrontare un contesto particolarmente complesso, caratterizzato da una ridotta disponibilità di alcune materie prime, con conseguenti difficoltà di approvvigionamento e maggiore attenzione alla continuità produttiva. A questo si aggiunge una marcata instabilità delle quotazioni, influenzata dall’evoluzione dello scenario internazionale, che rende più complessa la pianificazione dei costi e la gestione degli approvvigionamenti”.
In questo scenario, Chimica CBR sta orientando i propri sforzi verso l’innovazione di processo e di prodotto, valutando — ove tecnicamente possibile — l’impiego di materie prime e prodotti rigenerati in sostituzione di materie prime di origine primaria. Tale approccio viene adottato nel rispetto degli stringenti requisiti qualitativi e delle caratteristiche necessarie al processo produttivo, affinché la ricerca di una maggiore sostenibilità non comprometta l’efficacia e l’affidabilità del prodotto finale.
Questa strategia consente di coniugare continuità produttiva, ottimizzazione delle risorse e sostenibilità, favorendo un modello di economia circolare in cui il recupero e la valorizzazione dei materiali contribuiscono a ridurre il consumo di risorse primarie e, ove possibile, la dipendenza da materie prime esposte alle dinamiche dei mercati internazionali.
Guardando al futuro, Chimica CBR punta ad aprirsi a nuovi ambiti.
“Tra i nuovi obiettivi – conclude Basso – c’è il settore della serigrafia, che pur muovendo numeri più contenuti potrebbe offrire risultati significativi, da approcciare con la stessa modalità adottata per la flexo. Inoltre, potremmo esplorare anche il mondo della stampa digitale, con prodotti per la pulizia in grado di generare volumi ridotti ma costanti, con ottime prospettive di crescita”.
L’obiettivo è ottimizzare e rendere più capillare la distribuzione, così da intercettare in maniera più efficace le esigenze del mercato.