Manuel Schrutt, Direttore della Strategia di Business per il Packaging, approfondisce le caratteristiche della Jet Press FP790, la macchina da stampa digitale inkjet per la produzione industriale di packaging flessibile progettata da zero pensando alle esigenze dei converter.
La stampa digitale ha progressivamente conquistato nuovi segmenti di mercato, affermandosi nel lungo periodo. Nel settore del packaging flessibile, questo sviluppo è ancora relativamente recente, ma la traiettoria è la stessa. Vent’anni fa, i fotolibri sono stati rivoluzionati dalla stampa digitale, seguiti dalle etichette, e ora stiamo assistendo al passo successivo. Si tratta di un mercato ampio, con un enorme potenziale e, grazie al processo di stampa a base acqua, Fujifilm offre tutti i vantaggi necessari, soprattutto in termini di stampa ecosostenibile e sicura per il contatto con gli alimenti.
In Fujifilm, abbiamo dedicato decenni al perfezionamento delle tecnologie inkjet in diversi settori della stampa. Disporre internamente di competenze relative a testine di stampa, inchiostri, software e integrazione ci offre una solida base per lo sviluppo. Inoltre, ascoltiamo attentamente clienti e partner per comprenderne le sfide e le esigenze, fornendo soluzioni tecnologiche realmente adatte alle loro necessità.
Jet Press FP790
La Jet Press FP790 è la nostra macchina da stampa digitale inkjet per la produzione industriale di packaging flessibile, che combina l’esperienza maturata da Fujifilm nella stampa analogica e digitale e la applica a uno dei mercati più dinamici ed esigenti del settore.
Abbiamo progettato la Jet Press FP790 da zero pensando alle esigenze dei converter. I suoi inchiostri a base acqua soddisfano i più rigorosi standard di sicurezza alimentare, mentre la compatibilità con tutti i processi standard di post-stampa consente di ottenere risultati di alta qualità e ad alta velocità su supporti in film e carta, senza compromessi sul piano ambientale. Ciò significa mantenere la coerenza del marchio e, allo stesso tempo, acquisire la flessibilità necessaria per servire nuovi mercati e clienti con tirature più ridotte.
In tutta Europa, stiamo osservando come i converter stiano ripensando alle possibilità offerte dalla combinazione tra la stampa analogica e agilità digitale. Uno degli esempi più significativi è Eco Flexibles nel Regno Unito, un’azienda che ha costruito il proprio business sulla sostenibilità e sulla capacità di risposta alle esigenze del mercato.
Eco Flexibles ha attirato l’attenzione nel 2023 come prima azienda al di fuori del Giappone a installare la Jet Press FP790. Nel giro di pochi mesi, ha registrato impatti immediati: tempi di consegna più rapidi, minori scarti e maggiore flessibilità per i clienti dei settori alimentare e degli integratori. Il successo è stato tale che l’azienda ha installato una seconda FP790 prima della fine dell’anno.
Da allora, altre aziende in Europa hanno seguito lo stesso percorso. Con il numero di installazioni che si avvicina ormai alla doppia cifra, sempre più aziende stanno scoprendo che la stampa digitale inkjet per il packaging flessibile è molto più di un semplice complemento: è una vera e propria soluzione produttiva!
Per i converter, uno degli aspetti più importanti è che sostenibilità e redditività non sono più concetti contrapposti. La stampa digitale contribuisce a colmare questo divario. Grazie agli inchiostri a base acqua, alla riduzione degli scarti e a livelli eccezionali di uptime e OEE, la Jet Press FP790 offre un approccio più efficiente alla produzione di packaging, in grado di soddisfare sia gli attuali standard ambientali sia le aspettative dei clienti.
Stiamo vedendo converter in tutta Europa e oltre integrare la stampa digitale come elemento centrale della propria strategia aziendale, non più come un’attività sperimentale marginale. Riconoscono che il digitale non sostituisce la stampa flexo o rotocalco, ma le completa, creando un modello produttivo realmente ibrido che garantisce agilità senza compromessi.
Per Fujifilm, la Jet Press FP790 rappresenta molto più di un risultato tecnologico. È un ponte tra analogico e digitale, tra prestazioni e responsabilità, tra ciò che il packaging era e ciò che sta diventando.