Bruno Pisani, Direttore Generale e CEO di TiKappapi, ci racconta qual è l’approccio di questa realtà come partner nella consulenza e nei servizi accompagnando le aziende nel futuro verso l’industria 5.0.
❱ L’approccio di Tikappapi non è solo quello di semplici sviluppatori di software, ma di partner nella consulenza e nei servizi alle aziende. In che modo riuscite a supportare i clienti ed essere efficaci nelle risposte alle loro esigenze?
Essere partner significa, prima di tutto, conoscere l’azienda e comprenderne realmente le esigenze. Il nostro approccio non parte dal software, ma dall’ascolto: analizziamo come l’impresa lavora, quali sono le criticità e dove esistono margini di miglioramento. Da questa analisi costruiamo un percorso di trasformazione digitale sostenibile, scegliendo le tecnologie più adatte e accompagnando il cliente anche nelle fasi successive di implementazione ed evoluzione.
È un approccio che definiamo progettuale e sistemico: non vogliamo semplicemente introdurre uno strumento, ma semplificare la complessità dell’impresa e rendere più efficienti i suoi processi. La nostra forza è poter mettere a disposizione competenze diverse e integrate: ERP, soluzioni verticali, applicativi funzionali, Business Intelligence, infrastrutture IT, sicurezza, analisi e consulenza. Questo ci permette di essere un unico interlocutore tecnologico e di costruire soluzioni realmente coerenti con il modo di operare di ogni azienda.
❱ Nel contesto competitivo attuale, le aziende di stampa e converting come possono trarre vantaggio dalle vostre soluzioni con l’ERP Edigit come elemento centrale per l’ottimizzazione dei processi?
Nel mondo della stampa e del converting non basta avere un buon gestionale: è fondamentale che il software conosca il settore e le sue specificità. Edigit nasce proprio con questo obiettivo. È un ERP dedicato alle Industrie Grafiche e Cartotecniche e copre realtà molto diverse: dalla stampa offset e digitale al packaging, dalla cartotecnica agli etichettifici.
Gestisce in modo integrato preventivi, commesse, produzione, ordini, consuntivi, logistica, raccolta dati, CRM, Business Intelligence e contabilità. Il vantaggio per l’azienda è avere un unico patrimonio informativo, evitando che i dati rimangano distribuiti tra strumenti e reparti diversi. Questo consente di controllare meglio costi, tempi, produttività e marginalità e di intervenire con maggiore tempestività.
Edigit rappresenta quindi il cuore dell’ecosistema digitale: non solo uno strumento per amministrare l’azienda, ma una piattaforma sulla quale costruire un percorso di innovazione più ampio, integrando produzione, dati e tecnologie.
❱ Accanto all’ERP, Tikappapi integra soluzioni di Business Intelligence & Analytics. Quali funzionalità consentono e qual è il vero vantaggio competitivo di queste soluzioni?
Oggi il dato è una delle risorse più importanti di un’impresa. Ma avere tanti dati non significa necessariamente avere informazioni utili. La vera sfida è riuscire a trasformare il dato in conoscenza e la conoscenza in decisioni.
Le nostre soluzioni di Business Intelligence consentono di analizzare dinamicamente le informazioni aziendali, costruire KPI e dashboard e avere una visione più immediata delle performance. Il vantaggio è poter superare una gestione basata soltanto sull’esperienza e disporre invece di informazioni oggettive per individuare inefficienze, opportunità e aree di miglioramento.
È un’evoluzione importante anche per le aziende grafiche: collegare i dati dell’ERP ai dati della produzione significa poter leggere l’azienda non soltanto a consuntivo, ma con una visione molto più tempestiva tramite un progressivo gestionale per monitorare i margini di contribuzione.
In altre parole, l’ERP governa i processi, la Business Intelligence aiuta a comprenderli ed è di supporto per le decisioni strategiche del board.
❱ La soluzione 4D Total Factory Control incarna l’evoluzione dall’Industria 4.0 alla 5.0. Ce ne puoi parlare?
4D Total Factory Control nasce dalla volontà di superare il concetto tradizionale di semplice raccolta dei dati. La piattaforma mette in relazione dati, processi, risorse e spazio, offrendo una rappresentazione immersiva e interattiva dell’azienda.
È possibile navigare tra reparti, macchine e impianti, visualizzare dati in tempo reale, analizzare gli eventi storici e utilizzare analisi predittive per individuare anomalie e possibili inefficienze. La piattaforma permette inoltre di monitorare produzione, consumi energetici, indicatori ESG, personale, security e sicurezza sul lavoro.
Parliamo di “quarta dimensione” del digitale e il concetto nasce proprio da questa capacità di aggiungere alla tradizionale rappresentazione dei dati una dimensione temporale che permette di navigare nel tempo con una visione integrata dell’intera fabbrica.
Per questo 4D Total Factory Control guarda all’Industria 5.0: non soltanto automazione e interconnessione, ma anche efficienza, sostenibilità, resilienza e centralità delle persone. L’obiettivo è permettere all’imprenditore e ai responsabili aziendali di avere una sorta di gemello digitale interattivo dell’impresa, attraverso il quale comprendere cosa sta succedendo, perché sta succedendo e, dove possibile, anticipare ciò che potrebbe accadere.
❱ Quali sono i prossimi passi di Tikappapi in termini di sviluppi tecnologici?
La direzione è quella di costruire un ecosistema sempre più integrato, nel quale ERP, dati, automazione, sistemi produttivi e nuove tecnologie possano dialogare tra loro. Continueremo a investire nell’evoluzione delle nostre soluzioni verticali e nell’integrazione tra sistemi, con particolare attenzione alla raccolta e all’analisi dei dati in tempo reale, all’interconnessione degli impianti e ai temi della sostenibilità.
Un aspetto fondamentale sarà proprio il collegamento sempre più stretto tra processi aziendali e mondo produttivo. La tecnologia deve permettere alle aziende di avere informazioni affidabili e tempestive e, soprattutto, di trasformarle rapidamente in azioni concrete. Il nostro obiettivo non è inseguire la tecnologia per la tecnologia, ma individuare quelle innovazioni che possono produrre un reale beneficio per le imprese.
❱ In un mercato sempre più interconnesso e dove anche l’intelligenza artificiale sta cambiando le logiche, qual è la vostra visione a lungo termine?
L’Intelligenza Artificiale rappresenta certamente un cambiamento importante, ma crediamo che il suo valore dipenda soprattutto dalla qualità dei dati e dalla capacità di organizzarli e interpretarli.
Per questo vediamo l’AI non come un elemento separato, ma come un’evoluzione naturale di un ecosistema digitale già integrato. Se ERP, produzione, CRM, Business Intelligence e sistemi aziendali dialogano correttamente, l’intelligenza artificiale può diventare uno strumento molto potente per analizzare informazioni, individuare anomalie, supportare le persone e migliorare e automatizzare i processi industriali.
La nostra visione a lungo termine è quindi quella di un’impresa sempre più connessa, intelligente e predittiva, ma nella quale la tecnologia rimanga al servizio delle persone. In fondo, è questo il significato della nostra visione: utilizzare l’innovazione digitale non per rendere l’azienda più complessa, ma per semplificarla, renderla più consapevole e aiutarla a crescere in modo sostenibile.