Colorzenith ha investito in una Durst P5 X, la true flatbed che coniuga versatilità applicativa ed elevati standard qualitativi, per rafforzare la capacità produttiva innalzando al contempo affidabilità e qualità.
Da laboratorio fotografico professionale nella Milano anni ’80 a player di riferimento nella stampa digitale di grande formato di alta gamma. La storia di Colorzenith attraversa oltre sessant’anni di evoluzione tecnologica, mantenendo costante un elemento distintivo: la qualità senza compromessi nella gestione del colore. Con un team composto da oltre 30 professionisti altamente specializzati, oggi l’azienda si definisce fotolaboratorio industriale e opera in settori che spaziano dalla haute couture al lusso, dall’alta orologeria al retail internazionale, dal visual merchandising fino agli allestimenti speciali per eventi e fiere.
“La forte componente storica che contraddistingue la nostra attività non è un retaggio, ma un vantaggio competitivo”, afferma Fabio Salari, CEO di Colorzenith. “La cultura fotografica ci ha permesso di costruire nel tempo una sensibilità molto forte su colore, materiali e resa finale. Oggi questa esperienza si integra con tecnologie industriali avanzate, consentendoci di affrontare lavorazioni complesse con la massima cura del dettaglio”.
In questo contesto si inserisce la scelta di ampliare il parco macchine con l’inserimento di Durst P5 X, la true flatbed che coniuga versatilità applicativa ed elevati standard qualitativi. Un investimento che nasce dalla duplice esigenza di rafforzare ulteriormente la capacità produttiva innalzando al contempo affidabilità e qualità. Colorzenith, infatti, è specializzata nella realizzazione di vetrine e shop-in-shop, fondali scenografici, pannellature decorative e allestimenti complessi. Applicazioni in cui precisione cromatica, qualità esecutiva e affidabilità rappresentano requisiti imprescindibili.
L’inserimento di P5 X non rappresenta un semplice aggiornamento tecnologico, ma una vera e propria evoluzione del parco macchine, orientata a maggiore efficienza e versatilità. “Il nostro posizionamento è chiaro: non siamo semplici stampatori, ma partner operativi dei clienti che affianchiamo con un approccio end-to-end, integrando produzione, project management e installazione”, prosegue Salari. “La scelta di P5 X è stata guidata da criteri molto concreti: qualità di stampa reale, non solo dichiarata, affidabilità nel lungo periodo e costanza produttiva. In questo, Durst si è distinta per l’equilibrio tra performance, solidità e supporto tecnico”.
A quasi un anno dall’installazione, P5 X si è inserita stabilmente nei flussi produttivi dell’azienda per progetti di fascia alta, garantendo continuità e controllo anche nelle produzioni più critiche. L’elevata qualità, l’uniformità di stampa e l’affidabilità operativa hanno permesso a Colorzenith di migliorare ulteriormente la gestione di lavorazioni complesse, aumentando ripetibilità e controllo nei flussi produttivi. Oggi P5 X è destinata prevalentemente alla stampa di materiali rigidi per retail e visual merchandising, pannellature per allestimenti e applicazioni ad alta qualità cromatica.
“La collaborazione con Colorzenith si fonda su una visione condivisa orientata a qualità, affidabilità e continuità produttiva”, commenta Alberto Bassanello, Managing Director di Durst Italia. “Un rapporto improntato a una logica di partnership, con l’obiettivo di continuare ad accompagnare nel tempo l’evoluzione tecnologica e la crescita dell’azienda”. Colorzenith, infatti, intende continuare a investire in tecnologia con un approccio selettivo orientato al miglioramento continuo. “L’obiettivo non è aumentare il numero di macchine, ma evolvere mantenendo elevati standard di efficienza, qualità e integrazione dei processi”, conclude Fabio Salari.
Da sinistra: Aldo Neri, Domenico Verlotta, Fabio Salari, Alessandro Arcari, Davide Bevacqua