La bergamasca Grafica Monti ha attraversato l’intera evoluzione del settore, dalla composizione tipografica alla stampa digitale. L’ultimo investimento riguarda una linea di finishing Horizon, distribuita in Italia da Forgraf, per il confezionamento a punto metallico in un unico passaggio di libretti e cataloghi.
Da ottant’anni la stessa passione per la carta di sempre. Grafica Monti, tipografia con sede a Bergamo, nasce nel 1946 come laboratorio di composizione tipografica. Nel 1985 l’azienda si trasferisce nella sede attuale, dove l’attività si amplia accostando alla tipografia la stampa offset. Poi la svolta digitale, con le prime macchine che entrano nel flusso di lavoro accanto alle tradizionali offset.
Per crearsi una nicchia di mercato, l’azienda sceglie il formato 50x70, più piccolo rispetto al 70x100 diffuso tra i concorrenti di maggiori dimensioni: una scelta di posizionamento che privilegia versatilità e dinamicità rispetto alla pura scala produttiva, evitando il confronto diretto con chi lavora su tirature e formati più grandi. Nel 2012 viene rinnovato il reparto digitale, e da allora il rapporto tra le due tecnologie si è progressivamente riequilibrato: se un tempo la stampa offset rappresentava la quota nettamente prevalente della produzione, oggi il digitale pesa per circa il 60% e l’offset per il restante 40%, quota che l’azienda continua comunque a presidiare internamente.
Un modello basato sulla collaborazione
Per le lavorazioni che richiedono tecnologie o competenze specifiche, Grafica Monti si appoggia a una rete di fornitori, partner selezionati in base al lavoro da realizzare, dalla stampa di grande formato all’abbigliamento personalizzato. È lo stesso approccio che l’azienda applica alla propria attività editoriale: nata quasi per caso, quando alcuni enti pubblici e biblioteche del territorio hanno iniziato a richiedere anche il servizio di catalogazione ISBN e distribuzione, oggi Monti Edizioni pubblica soprattutto saggistica e narrativa a tema storico, sociale e culturale, orientandosi verso pubblicazioni destinate a biblioteche, centri studi e realtà universitarie più che alla grande distribuzione libraria.
Il filo conduttore, rivendicato con convinzione dal titolare, è il rifiuto di ridursi a semplice fornitore di stampati standardizzati in un mercato sempre più eroso dalla concorrenza dell’e-commerce di settore: la tipografia punta invece sul valore aggiunto della consulenza tecnica, dalla scelta della carta più adatta a un determinato uso fino all’indicazione del materiale più resistente per un banner esposto agli agenti atmosferici, fino alla scelta tra punto metallico e brossura in base.
Un posizionamento che negli ultimi trent’anni ha permesso all’azienda di mantenere sostanzialmente stabile il proprio parco clienti, molti dei quali storici, certificando peraltro la filiera della carta con la certificazione FSC.
La nuova linea di finitura Horizon
In questo contesto si inserisce l’investimento più recente sul fronte del finishing: una linea per la produzione di fascicoli a marchio Horizon, distribuita in Italia in esclusiva da Forgraf. La configurazione installata presso Grafica Monti è composta da diverse unità in linea.
L’alimentatore di fogli HOF-400 preleva e trasporta ad alta velocità i fogli stampati digitalmente verso le fasi successive di lavorazione, con controlli automatici che prevengono doppie alimentazioni e inceppamenti. Accanto a esso lavora l’alimentatore di copertine CF-400, dedicato all’inserimento sincronizzato delle copertine, spesso stampate su supporti di grammatura o formato diversi rispetto ai fogli interni.
Segue l’accumulatore AC-400, che raccoglie i fogli in uscita dal sistema di alimentazione incrementando la produttività complessiva e scartando automaticamente i fascicoli con errori di sequenza. Il cuore della linea è il sistema iCE STITCHER SPF-2000, l’ultima generazione di cucitrici a punto metallico di Horizon, che integra piegatura, cucitura a filo metallico e rifilo in un’unica soluzione compatta, con un pannello di controllo touchscreen da 15 pollici che semplifica le operazioni di avviamento e cambio formato.
A completare il sistema è il modulo FC-2000, che completa il rifilo con il taglio testa/piede, restituendo un prodotto finito pronto per la consegna. Il taglio di testa e piede, tradizionalmente affidato a una lavorazione separata su taglierina, viene così assorbito direttamente nel ciclo della linea, con un passaggio in meno tra la stampa e la consegna del fascicolo finito.
La scelta del fornitore non è casuale. Forgraf, con le soluzioni Horizon, diventa il partner ideale per una tipografia di dimensioni contenute come Grafica Monti, la quale può contare su un distributore strutturato, capace di seguire l’installazione, la formazione degli operatori e l’assistenza tecnica nel tempo, fattori che pesano quanto le caratteristiche della macchina nella scelta finale.
Le ragioni della scelta e i vantaggi produttivi
La decisione di puntare su Horizon nasce dalla necessità di dotare il reparto digitale, oggi maggioritario nel mix produttivo dell’azienda, di un sistema di confezionamento capace di reggere il ritmo delle macchine da stampa senza rinunciare alla flessibilità richiesta da tirature brevi e da un parco clienti estremamente eterogeneo per formati e specifiche.
La linea consente cambi di formato rapidi, riducendo i tempi morti tra una commessa e l’altra, aspetto decisivo per chi lavora quotidianamente con lavori di piccola e media tiratura piuttosto che con grandi volumi ripetitivi. L’automazione dei controlli di qualità, dal rilevamento delle doppie alimentazioni allo scarto automatico dei fascicoli difettosi, riduce inoltre gli interventi manuali di verifica e il rischio di errore, liberando tempo da dedicare alla parte più delicata del lavoro: la consulenza al cliente su carta, formato e tipo di confezionamento.
Sul piano applicativo, la linea viene impiegata soprattutto per la produzione di cataloghi e libretti cuciti a punto metallico, tipologia di confezionamento che Grafica Monti privilegia ogni volta che il prodotto richiede immagini a piena pagina passanti sulla piega centrale. È il caso, ad esempio, dei cataloghi realizzati per case che commercializzano automobili di fascia alta, dove la resa fotografica sul centro fascicolo è un requisito imprescindibile.
La stessa configurazione si presta alla produzione di notiziari, pubblicazioni istituzionali e volumi della collana editoriale interna, confermando l’impostazione dell’azienda: investire in tecnologia non per inseguire i volumi della grande industria grafica, ma per continuare a offrire, con strumenti aggiornati, quel livello di cura del prodotto e di rapporto diretto con il cliente che resta il tratto distintivo della tipografia bergamasca dal 1946 a oggi.