Una Milano sempre più internazionale e proiettata verso il futuro, dove moda, design e cultura si confermano simboli di eccellenza e motori di nuove opportunità, capaci di attrarre i giovani e di dare spazio a innovazione ed energie imprenditoriali.
Se Milano è connessa, ora più che mai, con il panorama italiano e internazionale in diversi ambiti, a partire dal design stesso, così anche Tortona è in connessione continua con la città: da quartiere operaio, sede di manifatture produttive, questa zona si configura oggi come vero e proprio hub di innovazione e produzione culturale, ponte fra idee, progetti e persone.
Dopo il successo dell’edizione 2016 – che ha visto 150.000 visitatori per oltre 200 eventi e 20 paesi rappresentati – la Tortona Design Week si conferma anche quest’anno uno dei poli fondamentali in città durante la settimana del design, meta di riferimento per i tanti appassionati del Fuorisalone (secondo GfK, tra i quartieri più attrattivi per oltre il 76% delle persone che hanno partecipato alla Design Week).
Tante le novità e i protagonisti presenti in zona durante la Design Week 2017: designer, progetti e aziende provenienti da tutto il mondo – in particolare Cina, Brasile, Germania, Giappone, Francia, Lettonia, Messico, Olanda, Polonia, Singapore, Turchia, UK e USA – per indagare e raccontare i nuovi paradigmi del design contemporaneo, sempre più interconnesso, flessibile e portato a misurarsi con bisogni ed esigenze in continua evoluzione. Dal design nomade al colore, dalla manifattura 4.0 al design sociale fino ai nuovi trend nell’arredo e nell’interior design, Tortona Design Week offrirà un ampio sguardo sul design del futuro e sui temi più attuali e interessanti sviluppati da aziende e designer.
A un anno dalla sua apertura, BASE Milano si conferma, anche per questa edizione, Design Center della zona, ospitando mostre, designer, imprese, università e diversi progetti dedicati al tema del design nomade. La mostra Design Nomade, primo progetto espositivo nato da una call internazionale a cura di BASE Milano e con le suggestioni di Stefano Mirti, presenta una serie di oggetti diversi tra loro, ma accomunati dall’idea di un design agile pensato per rispondere ai nuovi bisogni del vivere contemporaneo: da Itaca, la casa portatile di Elena Bompani fino a WaterBed l’abitazione sull’acqua di Daniel Durin, passando per le sperimentazioni di HOMI Smart, con un focus dedicato al crossover tra design e nuove tecnologie.
BASE Milano ospiterà anche l’evento “Manifattura 4.0. The challenge for the future of the Italian companies” organizzato da CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media, che presenta due progetti speciali “Green Smart Living” e “rOBOTRIP | open tools for art and design”, nato dalla collaborazione tra WeMake e Caracol Design Studio, l’installazione a cura di Raumlabor e Moleskine, che durante la Tortona Design Week farà scoprire il processo creativo che si nasconde dietro il design del Classic Backpack e mostrerà la capsule collection dello street artist Bradley Theodore.
Nel palinsesto degli eventi di Milano Space Makers si delinea una vera e propria “mappa” di contenuti, progetti sintomatici dei cambiamenti in corso, come collettive, collaborazioni tra aziende e designer di diversa nazionalità e iniziative che evidenziano nuove modalità di fruizione rappresentate dalle web sources.
Per questa edizione, il SUPERDESIGN SHOW di Superstudio si tinge di colore con il tema scelto per il 2017 “TIME to COLOR!” e propone installazioni spettacolari che esaltano il prodotto: Tokujin Yoshioka per LG, artista e designer presente nelle collezioni permanenti di MoMA, Centre Pompidou e altri prestigiosi musei; gli incredibili vetri dei Giapponesi di AGC Asahi Glass in collaborazione con Jin Kuramoto e il pluripremiato studio londinese Raw-Edges; il padiglione con il meglio del design emergente polacco a cura di Dorota Koziara; l’acclamato artista e fotografo francese Charles Pétillon per Sunbrella; il progetto di PepsiCo con Mathieu Lehanneur, Luca Nichetto, Fabio Novembre, lo chef Davide Oldani, Studio Job, Patricia Urquiola e molti altri. Ricerca internazionale in tutto il mondo con la mostra “Discovering: People & Stories”, proposte dei nuovi autori di design con l’intervento artistico di Alessandro Guerriero; i Selected Objects, collettiva dedicata alle piccole e medie aziende, e Materials Village, il meglio dell’innovazione dei materiali a cura di Material ConneXion con una grande installazione di Studio Patricia Urquiola per 3M.
Tortona Locations anima i suoi spazi con progetti internazionali e collaborazioni, come quella con il German Design Council che presenterà i prototipi dei 21 designer vincitori di “ein&zwanzig”, il concorso internazionale nato per promuovere le nuove generazioni di designer, e con P!NTO SEATING DESIGN, il brand giapponese che aprirà il suo primo temporary shop in occasione della Tortona Design Week. IQOS Pathfinder Project, piattaforma culturale globale che sostiene i talenti creativi più innovativi, presenterà l’installazione di Davide Quayola, Jardins d'Été: una serie di video digitali ispirati all’impressionismo francese e alle ultime opere di Claude Monet.
Domus approda nel cuore del Tortona District allestendo presso il nuovo Spazio Copernico Tortona 33, un’installazione interamente dedicata alla città di Milano, intitolata Domus Urban Stories Milan “Milano Next”. Un’estensione concettuale della speciale guida “Domus Urban Stories Milan – The unconventional Guide to Milan” che è stata realizzata dalla testata raccogliendo quindici testimonianze d’eccezione – tra cui David Chipperfield, Jasper Morrison e Maurizio Cattelan – e tracciando altrettanti percorsi d’autore assolutamente inediti per la città.