FE Group rafforza la partnership con HP

16 aprile 2026
Azienda di riferimento nell’ambito della stampa di etichette, FE Group mira alla crescita e all’ampliamento del business verso nuovi mercati. In questa prospettiva, si riflettono anche gli investimenti sul piano produttivo, con la recente installazione della nuova HP Indigo 6K+, innovazioni nel post-stampa e una struttura organizzativa ottimizzata.
FE Group è una PMI familiare dell’Alto Adige che dal 2004, quando quasi nessuno ci credeva, ha scommesso sul digitale. Oggi, con l’arrivo della sesta HP Indigo, l’azienda è entrata a pieno titolo nel luxury label, raggiungendo una qualità che prima era solo dell’offset.
L’azienda nasce quando i quattro soci attuali decidono di rilevare l’attività di Fedrizzi Etichette, fondata nel 1985 da Fabio Fedrizzi e Erna Hoerwarter, quest’ultima ancora attiva in azienda, dando così vita a una nuova realtà imprenditoriale. Attualmente l’azienda è guidata da Cristina e Luca Fedrizzi insieme ai rispettivi coniugi, Vittorio ed Elisa, che ne portano avanti la visione con uno sguardo orientato al futuro. Inoltre, oggi in azienda è entrata anche la terza generazione, rappresentata da Alice Bighetti, che sta portando nuova linfa e uno spirito dinamico in questa realtà. Il core business di FE Group è da sempre rappresentato dalle etichette autoadesive, a cui nel tempo si sono affiancate ulteriori soluzioni di stampa, oltre a servizi di formazione e consulenza. Un’evoluzione naturale che ha accompagnato la crescita dell’azienda e la sua capacità di adattarsi alle esigenze di un mercato in continuo cambiamento.

Strategie di crescita
“FE Group è stata tra le prime aziende in Italia a credere nel digitale, - ci racconta Alice Bighetti, HR Manager, - e nel tempo abbiamo continuato a espandere la nostra offerta di stampa digitale. Oggi siamo un’azienda completamente orientata all’utilizzo di queste tecnologie, ma nella nostra strategia di continuo miglioramento oggi intendiamo fare un salto di qualità. L’azienda si sta infatti focalizzando su segmenti ad alto valore aggiunto, in cui la qualità e la nobilitazione della stampa giocano un ruolo determinante. In particolare, l’attenzione è rivolta ai settori del vino, dei distillati e liquori e delle birre artigianali, contesti in cui l’etichetta diventa un elemento distintivo e strategico. Si tratta di ambiti che garantiscono maggiore marginalità e che permettono di valorizzare competenze tecniche e creatività. Parallelamente, l’azienda guarda con decisione all’espansione geografica. Oltre alla presenza già consolidata in Germania e Austria, FE Group sta esplorando nuovi mercati internazionali: dalla California, con un focus sul mondo dei vini strutturati e aromatizzati, al Regno Unito per i distillati come gin e whisky, fino all’area iberica. Anche il Sud Italia rappresenta un’area di sviluppo strategica, nell’ottica di ampliare le opportunità di business”. FE Group sta vivendo oggi una fase di profonda trasformazione, non solo in termini di obiettivi ma anche di struttura organizzativa. L’ingresso di figure più giovani ha portato nuove idee, energia e stimoli, contribuendo alla nascita di progetti innovativi e rafforzando il percorso di crescita. In questo percorso evolutivo, FE Group ha scelto di concentrarsi su lavorazioni ad alto valore aggiunto. Alice spiega: “Non si tratta di competere sul prezzo, ma di offrire prodotti distintivi, caratterizzati da nobilitazioni come oro, lamina, embossing e debossing, capaci di valorizzare il brand del cliente. Questa direzione strategica ha portato anche all’ottimizzazione dei processi produttivi grazie all’introduzione di nuove tecnologie di stampa digitale e al potenziamento delle fasi di post-stampa”.

HP, un partner tecnologico e strategico
Un ruolo centrale nello sviluppo tecnologico dell’azienda è ricoperto dalla collaborazione con HP, partner storico di FE Group sin dal 2004, anno di installazione della prima macchina digitale. Nel tempo, il parco macchine si è ampliato con diversi modelli di questo brand, fino ad arrivare alla più recente installazione della nuova HP Indigo 6K+. Questa collaborazione si è consolidata non solo per l’elevato livello tecnologico delle macchine, ma anche per il supporto costante ricevuto nel corso degli anni, sia in termini tecnici sia consulenziali. L’ultima installazione, avvenuta di recente, ha ulteriormente rafforzato le performance produttive dell’azienda. HP Indigo 6K+ introduce innovazioni importanti in termini di strumenti basati sull’intelligenza artificiale, automazione, scalabilità e robustezza della macchina da stampa. Il sistema SmartControlSystem avanzato, progettato per migliorare la diagnostica, i tempi di attività e l’affidabilità, garantisce una maggiore robustezza.
Grazie al nuovo sistema integrato, gli operatori di stampa possono produrre più lavori per turno e ridurre le interruzioni per manutenzione non pianificate. Alice conferma: “La 6K+ è stata avviata in tre giorni, un vero record. Questa nuova tecnologia garantisce maggiore affidabilità, una gestione più semplice della calibrazione colore e una significativa riduzione dei fermi macchina. Particolarmente interessante è anche l’efficienza nella gestione dei dati variabili, un aspetto fondamentale per applicazioni come codici univoci, promozioni o lotti nel settore beverage. I primi feedback dei nostri operatori evidenziano un approccio estremamente positivo, grazie anche a una meccanica rinnovata e a una maggiore facilità d’uso”.
HP Indigo 6K+ raggiunge una qualità di stampa molto vicina alla offset, con dettagli molto fini, colori uniformi e resa su supporti complessi. La gamma colori copre fino al 97% delle tonalità Pantone e supporta inchiostri speciali (Silver, fluorescenti, invisibili), bianco ad alta coprenza, tinte piatte digitali. Ciò la rende ideale per etichette premium con nobilitazioni.

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