Acimga, l’Associazione confindustriale dei costruttori italiani di macchine per il printing ed il converting che raggruppa circa settanta di aziende su tutto il territorio nazionale, chiude il 2025 con indicatori di generale stabilità rispetto all’anno precedente.
Le pre-stime attestano un fatturato in lieve diminuzione, con un 3% in meno sul 2024 ed un valore di €3.104 milioni, mentre si registra una sostanziale stabilità dell’export, a -0,1% e un valore pari a €1.811 milioni, a fronte di una maggiore dinamicità delle importazioni, stimate a chiudere l’anno in aumento di 16,5 punti percentuali, per un valore di €627 milioni. Ne risulta una tenuta della domanda interna, misurata in termini di consumo apparente, stimata a chiudere l’anno con un calo del -0.3% rispetto al 2024.
L’Italia si conferma terzo esportatore globale, con una quota di mercato del 10%. Nonostante l’oggettiva crisi congiunturale politico-economica e la forte problematica legata ai dazi USA-UE, gli Stati Uniti rimangono anche nel 2025 il primo paese di destinazione per le esportazioni italiane, segnando un debolissimo +0,8% sull’anno precedente. Seguono, in forte crescita ad eccezione dei vicini d’oltralpe, Germania (+6,5%), Spagna (+47,8%), Francia (-9%) e Regno Unito (+50,7%).
«Le performance italiane del settore appaiono sostanzialmente allineate alle analoghe dinamiche mondiali a livello di fatturato ed esportazioni; secondo i dati del nostro Centro Studi, a consuntivo 2025 il fatturato mondiale del settore è stimato in calo di 1,1 punti percentuali, mentre le esportazioni sono in debole crescita (+0.8%) rispetto al 2024. I dati ci restituiscono quindi un panorama di un comparto che, nonostante le difficoltà, rimane “in tenuta” rispetto alla crisi congiunturale politico-economica. - dichiara Enrico Barboglio, Direttore di Acimga. - Guardando al 2026 le dinamiche che si evidenziano non sono affatto positive, sia per fatturato ed esportazioni, sia per importazioni, con cali di 3-5 punti percentuali. Anche qui, i dati italiani sono in linea con le dinamiche previste a globale. Servono concrete azioni di supporto alle imprese, ad esempio assicurando la continuità delle misure di Transizione 5.0 per gli anni 2026/2027/2028: i dati a disposizione ci dicono che al mese di novembre le richieste per Transizione 5.0 ammontano a quasi 3,9 miliardi di euro, con il 91% delle risorse prenotate che riguardano beni strumentali.»
ASPETTANDO IL 2026
Acimga guarda al 2026 come a un anno di consolidamento delle attività avviate nel corso di quest’anno, con un occhio rivolto alla Print4All 2027, che deve evolvere anche attraverso ulteriori iniziative di collaborazione e sinergia con gli altri soggetti della filiera.
Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, la community del printing e del converting si riunirà per Print4All Conference l’1 e il 2 luglio 2026 al Centro Congressi Ville Ponti di Varese.
In un contesto dove automazione, intelligenza artificiale e robotica stanno ridefinendo i confini tra competenze umane e capacità tecnologiche, Print4All Conference 2026 vuole guardare all’equilibrio del nuovo paradigma industriale, dove la vera sfida non è solo portare innovazione, ma armonizzare persone, macchine e dati per un comparto del printing e del converting sempre più intelligente e sostenibile. Il concept Humans print the world che guiderà questa edizione è composto dal binomio Human+Machine e Human+Life, per creare un dialogo continuo tra tecnologia e umanità, tra industria e vita quotidiana. Come per gli appuntamenti precedenti, anche l’edizione 2026 di Print4All Conference si avvale del supporto e della collaborazione di ICE – Italian Trade Agency per l’organizzazione di un incoming di operatori esteri selezionati.
Da sempre Print4All Conference è l’unico appuntamento che riunisce tutte le community dell’industria della stampa e del converting in un evento di sistema in grado di coinvolgere tutta la filiera fino a brand owner e utilizzatori finali del prodotto stampato, ed è tappa fondamentale nel percorso verso Print4All 2027.
«Guardando alla prossima edizione di Print4All, credo sia fondamentale mappare, riconoscere e governare le nuove tendenze che attraversano il printing, il converting e il packaging, attraverso l’ascolto attivo di tutti i diversi attori che compongono la nostra filiera. Il nostro principale obiettivo è senza dubbio il miglioramento di tutti i risultati della scorsa edizione, e dobbiamo farlo attraverso nuove iniziative che puntino a rafforzare la visibilità delle tecnologie italiane, attraverso nuove e strutturate collaborazioni con altre realtà associative e istituzionali, attraverso l’ampliamento di nuove opportunità di business per le imprese del nostro comparto. - afferma Marco Calcagni, Presidente di Acimga - L’associazione deve poi continuare a lavorare per essere una voce autorevole in tutti i consessi, promuovendo gli interessi delle nostre aziende associate, e allo stesso tempo mostrando il valore del comparto, ampliando anche la base associativa. La forza della nostra Associazione risiede proprio nelle idee, nelle competenze e nella partecipazione attiva dei suoi associati: ogni proposta, ogni confronto, ogni visione condivisa è un vero e proprio arricchimento per tutto il nostro settore.»