Una svolta manageriale e strategica sta ridefinendo il volto di Manroland Italia. La recente riorganizzazione, culminata con la nomina di una figura interna con una forte expertise nel settore Service come quella di Alessio Ruzza, segna un cambio di paradigma che mira a bilanciare la tradizionale eccellenza nella vendita di macchine con una rinnovata centralità nel servizio al cliente.
La decisione, maturata a livello di casa madre e in linea con quanto sta accadendo in altre filiali Manroland nel mondo, è netta: chi gestisce il Service assumerà la guida complessiva dell'azienda. L'obiettivo è chiaro, liberare il team di vendita dalla gestione amministrativa, contabile e delle risorse umane, consentendogli di concentrarsi al 100% sulla commercializzazione.
Il cuore pulsante dell'azienda, ciò che ne garantisce la sostenibilità e la fidelizzazione, sono i servizi di assistenza e i materiali. Come sottolineato da Alessio Ruzza, nuovo Managing Director di Manroland Italia, che continuerà a occuparsi in modo prevalente del Service, questa riorganizzazione sfrutta la base operativa già esistente. Chi gestisce il Service è già abituato a confrontarsi con la gestione del personale tecnico e dei costi, aggiungendo semplicemente la parte amministrativa e di gestione aziendale. Si realizza così un bilanciamento delle forze, necessario per sostenere l'intero ecosistema aziendale, pur mantenendo la giusta attenzione alla vendita delle macchine, che rimane vitale per il business e il consolidamento del brand sul mercato.
"Il cuore dell'azienda nasce proprio dai servizi di assistenza e materiali, e quindi necessita del massimo focus, cura e attenzione”, sottolinea Alessio Ruzza.
Il superamento del modello tradizionale
Una delle sfide immediate del nuovo management è stata la riacquisizione di fiducia nel Service. Il nuovo Managing Director insiste sul concetto che la soddisfazione del Service è il primo passo per vendere una nuova macchina: "L'obiettivo è tornare a essere il principale interlocutore per i clienti fidelizzati, una base solida che da decenni apprezza la qualità e l'affidabilità della tecnologia Manroland".
L'impegno maggiore è stato a livello mentale, nel cercare di portare all'interno del Service di Manroland Italia quella flessibilità del mondo digitale. Alessio Ruzza sottolinea: "La sfida principale, dunque, è stata infondere una maggiore flessibilità mentale e operativa. L'approccio è stato ribaltato e, di fronte alle esigenze del cliente, la regola è non dire mai di no. Sebbene ciò richieda uno sforzo organizzativo aggiuntivo, spesso con ore dedicate alla riorganizzazione e all'incastro degli impegni, l'obiettivo è accontentare tutti. È stata superata la classica formula “a giornata” del tecnico, che creava incertezza nel cliente in termini di tempo impiegato e costi finali". Oggi, Manroland punta a offrire un pacchetto Service “tutto incluso”, in cui il tecnico lavora “a ore”, garantendo al cliente chiarezza sui costi e sui tempi, un fattore cruciale per la pianificazione aziendale.
Ruzza aggiunge: "Non da ultimo, comprendendo che i clienti stanno “stressando” di più il parco macchine lavorando su più turni, si è introdotta la possibilità di interventi serali e nei weekend. L'azienda si propone come un partner che comprende il mondo industriale, riconoscendo che un giorno di fermo macchina costa al cliente molto di più di qualsiasi intervento di manutenzione.
Questo cambio di mentalità è stato perseguito attraverso un intenso lavoro sulle persone e sul team building, che ha contribuito a rendere il reparto un gruppo coeso e orientato al servizio. I risultati, come l'aumento di attività e il ritorno di fiducia da parte dei clienti, confermano la bontà di questa strategia".
Innovazione tecnologica e manutenzione predittiva
Il futuro di Manroland è fortemente legato alla digitalizzazione, all'automazione e all'Intelligenza Artificiale (AI). La casa madre sta sviluppando un progetto ambizioso incentrato sulla manutenzione predittiva.
Grazie alle macchine connesse e alla mole di dati (Big Data) che esse generano (naturalmente con il consenso del cliente), Manroland ha istituito un team centrale di competenza. Questo team non si limita all'analisi locale, ma effettua un benchmark tra tutte le linee connessi a livello mondiale. L'obiettivo è fornire una consulenza sulla produttività ai clienti, guidando i clienti in manutenzioni predittive più accurate e miglioramento del workflow.
Un altro fattore da non trascurare è l'ottimizzazione dei cambi lavoro, un fattore che, anche con piccoli risparmi di tempo, può liberare risorse e ridurre gli sprechi, sia in termini energetici sia di carta e di CO2.
Questa consulenza avanzata è il risultato di importanti investimenti della casa madre che testimoniano la volontà di Manroland di non essere solo un marchio storico, ma un'entità tecnologicamente all'avanguardia, guidata dal CEO Mirko Kern, che sta spingendo verso una svolta aziendale più avanzata.
L'offerta e i valori fondamentali
L'offerta di Manroland si concentra sulle serie Roland 700 Evolution, 900 Evolution e 900 XXL, macchine che fondono i 150 anni di storia e robustezza del marchio con i più recenti aggiornamenti tecnologici in tema di elettronica, controllo, calibrazione automatica di colore e registro. Queste macchine garantiscono alta velocità, risparmio di carta, energia e ore uomo, risultando estremamente apprezzate dagli operatori.
Dal punto di vista dei valori aziendali, Alessio Ruzza identifica due pilastri:
- Affidabilità e Qualità (Valore Storico): la fiducia generata da macchine di qualità superiore, la cui produzione parte dalla fonderia ed è controllata minuziosamente.
- Ascolto e Flessibilità (Valore Rinnovato): la rinnovata capacità di ascoltare il mercato e la volontà di adattarsi alle necessità del cliente, trasformando Manroland in un partner flessibile e attento.
Alessio Ruzza sottolinea: "Oggi il rapporto di fiducia che in passato legava cliente e fornitore è cambiato. I clienti sono più consapevoli, valutano risultati e impegni, non solo l'affezione al brand. Per attrarre e mantenere i clienti, è cruciale comunicare meglio le innovazioni tecnologiche uniche di Manroland. In tal senso, l'impegno è quello di investire nella comunicazione e nel racconto dei fattori chiave che rendono le macchine Manroland più performanti, economiche e facili da usare".
L'esempio della partnership con Heidelberg per la rivendita della 900 Evolution è letto come un'ulteriore conferma della qualità della macchina e un potenziale acceleratore per gli investimenti futuri in Ricerca e Sviluppo.
La sfida del territorio italiano
Alessio Ruzza ha quindi riassunto il suo mandato futuro in tre parole chiave: fiducia dei clienti, stabilità dell'azienda e flessibilità. Per rafforzare questi obiettivi e consolidare il lavoro svolto, Manroland sta organizzando gli "Italy Days" (Open House dedicate esclusivamente ai clienti italiani) presso lo stabilimento in Germania, previsto tra febbraio e marzo. L'iniziativa punta a offrire ai clienti interessati l'opportunità di vedere dal vivo le macchine, in particolare la rinnovata 900 Evolution, in un ambiente dedicato e in lingua italiana, massimizzando l'efficacia dimostrativa.
L'organizzazione italiana gode di un forte supporto dalla casa madre, che riconosce l'importanza del mercato nazionale. Tuttavia, Alessio Ruzza ha voluto sottolineare la peculiarità del contesto italiano, caratterizzato da un tessuto produttivo prevalentemente fatto di piccole-medie imprese. mentre nel Nord Europa si lavora spesso con grandi gruppi internazionali. In Italia, il legame deve essere costruito e gestito in modo diverso: il management locale deve essere in grado di trovare l'approccio più efficace per lavorare con il cliente, seguendo le linee guida della casa madre.