Print4All Conference 2026, focus sul converting

25 maggio 2026
Il converting sarà al centro di Print4All Conference 2026, l’evento organizzato da ACIMGA e ARGI che il 2 luglio, al Centro Congressi Ville Ponti di Varese riunirà l’intera filiera del printing e del converting per confrontarsi sulle grandi trasformazioni del settore.
Nel panorama del printing e del packaging contemporaneo, il converting rappresenta sempre più il cuore tecnologico della trasformazione industriale. Non una semplice fase produttiva, ma un ecosistema complesso in cui meccanica, automazione, elettronica, software e materiali evoluti convergono per dare forma a packaging sempre più performanti, sostenibili e intelligenti. 

Questa tematica sarà al centro di Print4All Conference 2026, l’evento organizzato da ACIMGA e ARGI che il 2 luglio, al Centro Congressi Ville Ponti di Varese, riunirà l’intera filiera del printing e del converting per confrontarsi sulle grandi trasformazioni del settore.

All’interno del concept “Humans Print the World”, che guiderà l’edizione 2026 attraverso le direttrici Human+Machine e Human+Life, il converting emerge come uno dei comparti che meglio interpreta il rapporto tra innovazione tecnologica e nuova manifattura industriale. 

Le linee di converting moderne sono oggi sistemi altamente integrati che combinano svolgitori e avvolgitori, laminazione, coating, taglio, movimentazione bobine, sistemi di controllo tensione e registro, automazione avanzata, sensoristica e software di supervisione. Un ecosistema in cui ogni componente contribuisce direttamente alla qualità finale del prodotto finito.

Accanto alle grandi linee produttive, si sviluppa infatti una filiera altamente specializzata di aziende che producono rulli e cilindri di precisione, lame industriali, motori e azionamenti, sistemi pneumatici, componenti di dosaggio adesivi e tecnologie di controllo. È proprio l’integrazione tra macchine, componentistica e software a determinare oggi il reale vantaggio competitivo delle tecnologie di converting.

Il rapporto tra stampa e converting diventa di conseguenza sempre più stretto. Dove la stampa genera valore estetico e comunicativo, il converting preserva e integra il prodotto trasformandolo in una struttura industrialmente efficiente. La crescente diffusione di tecnologie digitali, inkjet e ibride sta modificando profondamente anche il converting, imponendo linee più flessibili, cambi lavoro più rapidi, maggiore automazione e capacità di gestire tirature brevi e alta variabilità produttiva. Il risultato è un packaging sempre più sofisticato, dove prestazioni tecniche, qualità estetica e sostenibilità dipendono dall’interazione perfetta tra stampa, converting e componentistica.

Uno dei grandi temi di Print4All Conference 2026 è proprio l’evoluzione del converting verso modelli produttivi intelligenti e sostenibili. Garantire qualità e performance significa oggi sviluppare linee ad automazione avanzata, dotate di sistemi di controllo e visione capaci di operare ad altissime velocità e con tolleranze minime, mantenendo standard qualitativi sempre più stringenti. Parallelamente, la trasformazione del packaging verso modelli sostenibili sta ridefinendo completamente il settore. Riduzione dei materiali, sviluppo di monomateriali riciclabili, coating alternativi ed eliminazione dei solventi stanno imponendo una revisione profonda delle tecnologie produttive. Cambiare materiali significa infatti ripensare sistemi di laminazione, accoppiamento e converting, oltre che sviluppare nuove compatibilità tra substrati, inchiostri e trattamenti superficiali. La ricerca tecnologica nel converting diventa quindi decisiva per il futuro del packaging sostenibile e dell’economia circolare.

L’Italia continua a occupare una posizione di assoluto rilievo in ambito internazionale nel settore delle tecnologie per il converting e il packaging. Il valore competitivo del comparto italiano nasce dalla combinazione di know-how meccanico, capacità progettuale, flessibilità produttiva e competenze trasversali che consentono alle aziende italiane di esportare in tutto il mondo linee complete per laminazione, coating, taglio e movimentazione, oltre a componenti strategici integrati nei principali impianti internazionali. Un patrimonio industriale costruito non solo dai grandi costruttori, ma anche da una rete di PMI altamente innovative che rappresentano uno dei punti di forza del Made in Italy tecnologico.

Print4All Conference 2026 offre dunque una piattaforma concreta di confronto per tutta la filiera del converting, mettendo in relazione produttori di macchine, aziende della componentistica, stampatori, converter e brand owner in un dialogo sempre più necessario per affrontare le sfide del settore. Oggi il mercato non richiede soltanto linee veloci, ma sistemi intelligenti, connessi, sostenibili e integrati. Ed è proprio dalla collaborazione tra tutti gli attori della filiera che nasce l’innovazione reale del packaging contemporaneo.

Innovazione che troverà piena espressione anche tra i corridoi di Print4All 2027, dove il converting sarà una delle componenti tecnologiche centrali della manifestazione. La fiera è il luogo in cui produttori di macchine e tecnologie per il converting mostrano concretamente l’evoluzione di un settore fortemente strategico, in cui innovazione tecnologica, componentistica, automazione, qualità e materiali sono in stretta relazione per elevare questa manifattura industriale. Print4All Conference 2026 si conferma di conseguenza, non soltanto momento di aggiornamento e networking, ma tappa fondamentale per costruire la visione industriale e tecnologica che accompagnerà la filiera verso Print4All 2027.

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